Monia's profileil Disordine dei SogniPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
il Disordine dei Sogni...lasciami qui, lasciami stare, lasciami così... |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
Benvenuto nel mio Spaces!
November 12 Piccole cose.Ogni tanto sarà bene raccontare qualche fatto personale.
Oggi, verso le due, mentre stavo aspettando che iniziasse Storia Medievale mi piazzo davanti alla macchinetta vicino all'aula Liva mentre faccio compagnia alla Roberta che prende un caffè.
Come al solito mi stavo lamentando del cibo della mensa; quell'orribile brodaglia amorfa che spacciavano per couscous alle verdure mi aveva a dir poco disgustato.
Al mio lamento si avvicina un signore sui cinquant'anni che mi offre gentilmente la sua metà del panino che non aveva finito a pranzo.............................Questa cosa ha di certo risollevato la mia giornata
October 23 L'ORDINEOrdine vuol dire combattere i fascisti
Ordine vuol dire no alla violenza Ordine vuol dire la lotta di classe E alla destra dire no. [...]
Ordine vuol dire poter lavorare.
Ordine vuol dire non dover emigrare. Ordine vuol dire aver la dignità Di non partire e di star qua. [...]
Ordine vuol dire combattere la mafia.
Ordine vuol dire no allo sfruttamento. Ordine vuol dire lotta per la terra E agli agrari dire no. [...]
October 19 Le quattro stagioni - canto anarchicoCanto Anarchico degli inizi del '900 è noto anche come "lameto di un carcerato". Ecco è l'aprile, il fiore della vita l'aria l'è piena o di soavi odor scorgo lontano tra l'erba ch'è fiorita due che s'amano, sono confusi nell'amor. O degli uccelli amo lo sgorgheggiar là sugli alberi e tra la verdura amo coi piedi calpestar quel che produce la natura. Quando scorgo quel sentier che mi conduce dov'io bramo tutti i miei sogni i miei pensier volano verso colei ch'io amo. E nell'estate il caldo soffocante nell'officina ci sta il buon lavorator pien di fatica e di sudor grondante mentre il borghese lui disprezza il suo sudor. O del martello amo lo smartellar sull'incudine nell'officina amo il gallo canticchiar con la sua sveglia matutina. Quando penso che il mio ben tra le mie braccia s'addormenta chino il mio capo sul suo sen vorrei saperla sempre contenta. E nell'autunno cadono le foglie morte le mie speranze con loro se ne van. Vorrei morir per non veder più niente ma poi mi pento, dico: Sarebbe una viltà. Amo dell'uva il vendemmiar con i suoi canti d'allegria amo il vino spumeggiar in mezzo ai canti all'osteria. Quando penso nel mio cuor alla mia piccola lontana cade una lacrima dal cuor triste risuona una campana. Ecco l'inverno, cade la neve bianca e bianchi i tetti i camin son lì a fumar. Quel casolare anche di legna manca tutto è silenzio fuori che i marosi al mar. Amo l'onda spumeggiar contro lo scoglio che la spezza amo il fulmine tuonar nel fragor della tempesta. Quando son presso di te mi sento il cuore in armonia sento di amarti non so che sento di amarti alla follia. Or son vent'anni in questa oscura cella dimenticato da colei che amo ancor. Se ci ripenso io perdo la favella con il pensar a quel mio soave amor. Amo la notte lo ascoltar il passo della sentinella amo la luna salutar quando rischiara la mia cella. Quando penso all'avvenir alla mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentr'ella dorme, a l'insaputa. October 08 Sound of Silence.Hello darkness my old friend,
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|